Ebbene sì, dopo 41 giorni di viaggio, il nostro "Abu Simbel Raid" si è concluso. A caldo possiamo dire che si è trattato di un viaggio che ha superato ogni nostra aspettativa, sia in termini di bellezza dei luoghi visitati, di cordialità e ospitalità delle tante persone conosciute, sia in ragione delle difficoltà più o meno grandi incontrate e superate ogni giorno.
Siria e Giordania offrono luoghi veramente incantevoli, ma le vere emozioni le abbiamo provate in Egitto. Per noi come motociclisti è stato veramente emozionante raggiungere la piana di Giza e vedere scagliarsi all'orizzonte le Piramidi, è stato un piacere conquistarsi le rive rigogliose del Nilo dopo aver attraversato il Deserto Occidentale egiziano per arrivare a Luxor, e scendere poi ancora attraverso il deserto fino all'imponente tempio di Abu Simbel, meta ideale del nostro viaggiare ...
Siria e Giordania offrono luoghi veramente incantevoli, ma le vere emozioni le abbiamo provate in Egitto. Per noi come motociclisti è stato veramente emozionante raggiungere la piana di Giza e vedere scagliarsi all'orizzonte le Piramidi, è stato un piacere conquistarsi le rive rigogliose del Nilo dopo aver attraversato il Deserto Occidentale egiziano per arrivare a Luxor, e scendere poi ancora attraverso il deserto fino all'imponente tempio di Abu Simbel, meta ideale del nostro viaggiare ...

Immagine " no comment "
il coronamento di un sogno, la giusta ricompensa
ad una lunga ed intensa passione motociclistica ...

La targa egiziana " Nuweiba 70 " che ci siamo duramente sudati alla dogana

Il colossale tempio di Abu Simbel, il grandioso tempio egizio, si è trasformato per un giorno nel nostro trofeo di viaggio ...
Abbiamo portato a casa una quantità incredibile di materiale foto e video, non vediamo l'ora di metterci al lavoro perchè sicuri che ne nascerà uno straordinario documentario su quella che si è trasformata in un'appassionante avventura su due ruote.
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